08 · Cortometraggio
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La Scala di Polvere

Messina, 28 dicembre 1908. Una bambina. Una casa. Un mondo che crolla.

2026 · — · Regia Daniele Sdanghi

01 — La storia

Sinossi

Dramma storico / Survival / Cinema sociale

La mattina del 28 dicembre 1908, Messina viene sconvolta da uno dei terremoti più devastanti della storia italiana. Tra le macerie di una città distrutta, Caterina, una bambina, rimane intrappolata all'interno della propria casa.

Il mondo che conosce è improvvisamente scomparso. Le stanze sono diventate macerie, le porte non si aprono più e il rumore del terremoto lascia spazio a un silenzio irreale, interrotto soltanto dalle voci dei sopravvissuti e dai rumori provenienti dall'esterno. Caterina cerca sua madre. La separa soltanto una porta. Ma quella porta sembra impossibile da attraversare.

Mentre l'acqua comincia lentamente a invadere gli spazi della casa, la bambina è costretta a cercare una via d'uscita. La scala diventa l'unico percorso possibile: un passaggio fisico ma anche simbolico, attraverso il quale Caterina dovrà affrontare la paura e la perdita della propria infanzia.

Quando finalmente incontra un uomo che sembra poterla salvare, Caterina intravede una possibilità di sopravvivenza. Ma la violenza della tragedia non è ancora finita: un colpo di fucile spezza quella speranza. Tra le macerie, un piccolo oggetto rivelerà a Caterina una verità che cambierà per sempre il significato di ciò che ha appena vissuto.

02 — Lo sguardo

Note di regia

Daniele Sdanghi

01

La percezione di una bambina

Con La Scala di Polvere volevo raccontare il terremoto di Messina non attraverso la dimensione spettacolare della catastrofe, ma attraverso la percezione di una bambina. Non vedere necessariamente il terremoto significa sentirlo.

02

Suono, polvere, buio

Il rumore delle strutture che cedono, la polvere, l'acqua, il buio e le voci diventano gli elementi attraverso i quali lo spettatore entra nella storia.

03

La scala come centro della narrazione

La macchina da presa rimane vicina a Caterina, cercando di mantenere un'altezza e una prospettiva che appartengano al suo mondo. La casa diventa così un labirinto, e la scala diventa il centro della narrazione: un luogo di passaggio tra ciò che Caterina era prima del terremoto e ciò che sarà dopo.

04

La perdita dell'infanzia

Il film non vuole soltanto raccontare una tragedia storica, ma parlare della perdita dell'infanzia, della paura e della capacità di sopravvivere quando ogni punto di riferimento viene improvvisamente cancellato.

03 — Il film

Scheda tecnica

Regia
Daniele Sdanghi
Sceneggiatura
Daniele Sdanghi
Produzione
Rotta Creativa
Anno
2026
Genere
Dramma storico · Survival · Cinema sociale
Ambientazione
Messina, 1908
Camera
RED KOMODO
Stato
Inedito

04 — Il regista

Daniele Sdanghi

Messina, Sicilia

Daniele Sdanghi è un regista, filmmaker e produttore audiovisivo siciliano, fondatore dell'impresa di produzione Rotta Creativa. Con La Scala di Polvere guarda alla storia della sua città, Messina, raccontando il terremoto del 1908 attraverso una prospettiva intima e personale: non una ricostruzione corale della catastrofe, ma una storia piccola dentro una tragedia immensa.